Ricerca personalizzata


Visualizzazione post con etichetta console. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta console. Mostra tutti i post

Spesso può esserci utile nascondere un documento di testo che contiene dei dati riservati per tenerlo lontano da occhi indiscreti e quale miglior posto scegliere per nasconderlo se non all'interno di un'immagine?
Steghide è un software a riga di comando che si occupa della Steganografia ossia la tecnica che consente di nascondere messaggi all'interno di altri file senza che il contenuto di quest'ultimi risulti alterato.
Installiamo quindi il programma mediante questo comando:

sudo apt-get install steghide
Procediamo ora aprendo una consolle e inserendo quest'altro comando:
steghide embed -ef documento_segreto.txt -cf immagine_di_copertura.jpg -sf immagine.jpg
NOTA:
documento_segreto.txt -> è il file di testo che bisogna nascondere
immagine_di_copertura.jpg -> è l'immagine che ospiterà il file di testo da nascondere
immagine.jpg -> è la nuova immagine che verrà creata con all'interno il file di testo


Inseriamo e confermiamo ora una password che ci consentirà in futuro di accedere al documento di testo nascosto nell'immagine. Per estrarre invece il file di testo dall'immagine inseriamo invece il seguente comando:
steghide extract - sf  immagine.jpg
e inseriamo la password scelta in precedenza.

Quando avviamo la nostra distro linux Gnome caricherà un programma chiamato GDM (Gnome Display Manager) che ci chiederà di inserire nome utente e password per accedere al sistema (su KDE il programma che svolge questa funzione è K Display Manager). Per effettuare il login in automatico possiamo utilizzare il programma gdmsetup e dalla scheda Sicurezza abilitare la modalità di accesso automatico. In questo modo l'utente specificaro viene autenticato senza inserire nome utente e password.

Se sulla nostra macchina abbiamo installato due o più sistemi operativi può capitare che eseguendo il boot su uno di essi, al successivo boot sull'altro sistema operativo, le impostazioni riguardanti l'orologio risultino differenti provocando una inesatta visualizzazione dell'ora. Ciò accade perchè esistono due modalità diverse in base alle quali il nostro sistema operativo calcola l'ora attuale. La prima si basa sul meridiano di Greenwich ed è nota come GTM (GreenwichMean Time) mentre la seconda calcola l'ora in base al fuso orario locale. Se nei sistemi operativi, installati su una macchina, la modalità di calcolo dell'ora attuale non corrisponde si può verificare questo fastidioso problema. Se il nostro secondo sistema operativo è Windows, il quale utilizza la modalità locale, per risolvere il problema ci basterà editare il file clock presente nella cartella /etc/sysconfig all'interno del nostro sistema GNU/Linux. Apriamo quindi il file con l'editor di testo ed individuiamo la stringa HWCLOCK e modifichiamo il parametro -u (che sta per la modalità GTM) con --localtime. Al successivo boot l'ora dei due sistemi operativi sarà ora sincronizzata.

Se capita di dimenticare la propria password di root è sempre possibile accedere al sistema tramite una facile procedura che implica l'utilizzo del Grub. Ecco come procedere:
Quando il boot loader sta per essere caricato entriamo nella modalità di controllo premendo il tasto Esc e successivamente,per poter modificare la configurazione del Grub e scegliere il kernel, premiamo il tasto E. Selezioniamo ora la linea da modificre premendo nuovamente il tasto E, inseriamo poi a fine riga la seguente stringa.

rw init=/bin/bash
Carichiamo ora il sistema tramite la pressione del tasto B ed otterremo una shell con i privilegi di root. Ora siamo nelle condizioni di impostare una nuova password di root eseguendo il seguente comando:

passwrd nome_utente
nuova_password
Riavviamo ora il sistema per accedere come root e con la nuova password al nostro sistema.


 

Copyright 2007/2008| PcExpert Template based on K2 by GeckoandFly.